Development

IL TENENTE DIMENTICATO

Drama

Philip Bailey è un avvocato di una multinazionale americana incaricato dalla sua società di chiudere una serie di importanti transazioni immobiliari a Budapest. Gli viene affiancata, come collaboratrice e guida, una giovane ed affascinate ragazza ungherese, Dersi Edìna.

La ragazza segue con scrupolo Philip e, nelle pause del lavoro, fa conoscere al suo ospite gli angoli più nascosti della Capitale Magiara. Tra i due nasce velocemente una profonda intesa, tanto che Edìna inviterà il suo ospite ad assistere ad una seduta di una Costellazione familiare.

Inizia così per Philip uno straordinario percorso che lo porterà a prendere coscienza del suo inconscio fino a portarlo alla riscoperta delle sue incredibili radici storiche. Il ritrovamento casuale della tomba di ufficiale italiano nel cimitero monumentale di Rokoskereszur di Budapest, apre un incredibile scorcio sul passato dell’avvocato americano Philip Bailey.Tornano alla luce le vicende ed i segreti di quattro giovani vite di cui, ormai, nessuno sapeva più nulla. Philip inizia un percorso che, da Budapest, lo porta dapprima sui luoghi dove furono combattute alcune battaglie della grande guerra e poi, in rapida successione, a Roma sin fino ad un piccolo paese dell’entroterra abruzzese Celano.

Un Déjà vu continuo che attraverso il tempo lo porterà ad un incredibile incontro.

 

Nonostante che la disfunzione erettile è nota negli uomini di viaria età. Il principio attivo Cialis Originale ha pochissime interazioni farmacologiche o alimentari, capogiri o diarrea, prendendo la compressa con la quantità dell’acqua sufficiente. Solo in Italia sono oltre 3 milioni gli uomini che soffrono, hanno dimostrato che la Vardenafil aumenta costantemente i tempi di eiaculazione e non ha effetti collaterali negativi, il Cialis influisce solo sulla potenza. Con l’eccitazione il nostro corpo produce e rilascia dell’ossido di azoto. Comprare il Lovegra senza ricetta in qualsiasi farmacia online, riceverà un ottimo mezzo per aumentare la potenza, il farmaco è preso interamente senza masticare.

I FUNERALI DI LAZARUS BOIA

Drama – On the road

Integrazione, accettazione, confronto culturale, crescita e trasformazione dell’individuo sono analizzati attraverso il “viaggio”, fisico e metaforico, il confronto con l’ignoto e la celebrazione di un rito funebre, il cui fine è quello di preparare lo spirito ad accettare il dolore passato per affrontare il futuro che lo attende, ma che ancora non conosce. A seguito della prematura morte del pastore rumeno Lazarus Boia, sulle montagne dell’Italia centrale, in Abruzzo, il figlioletto Marian, con l’aiuto di US, un solitario ingegnere americano, che ha scelto di vivere in quei luoghi, intraprende un viaggio di ritorno a casa, per riportare la salma nella sua terra di origine, in Transilvania, dove lo attendono le celebrazioni di un particolare, quanto antico rito di “passaggio”, che durerà tre giorni, alla fine dei quali ognuno dei protagonisti ne uscirà trasformato, con una nuova consapevolezza della vita e di sé.

 

Integration, acceptance, cultural exchange, growth and transformation of the individual are analyzed through the “journey”, physical and metaphorical, the confrontation with the unknown and the celebration of a funeral, the purpose of which is to prepare the mind to accept the past pain to face the future in front of us, but that we still don’t not know. Following the untimely death of Lazarus Boia, a Romanian shepherd, in the mountains of Abruzzo, central Italy, the son Marian, with the help of US, a lone American engineer, who has chosen to live in those places, embarks on a return trip home, to bring the body of Lazarus to his Country of origin, in Transylvania, where the family awaits for the celebration of a particular, ancient rite of “passage”, which will last three days, at the end of which each of the protagonists will come out transformed, with a new awareness of life and of themselves..

 

SPLIT BRAIN

Drama

New Haven, Connecticut. Un bambino scompare. All’uscita di scuola, in una mattina di sole, appena un attimo di distrazione; mentre sua mamma saluta le altra mamme. E’ un bambino dolcissimo, forse un po’ timido, dice alla polizia. Iniziano le ricerche, si fanno le ipotesi più terribili. Altri casi di sparizione di bambini ci sono stati in passato e anche di recente, ma tra loro e questo nessun collegamento apparente. Ma un collegamento c’è. Una psicologa partecipa alle indagini e cerca dove nessuno sta guardando. Cerca nei bambini. Nella loro apparente timidezza, sono tutti bambini riservati, un po’ introversi. Un uomo scende le scale del National Institute of Mental Healt. Ha appena partecipato ad una conferenza. Nel mondo delle neuroscienze è di fatto una celebrità. Da quando ha pubblicato il suo libro “ My Spilt Brain”. Lui è il Paziente J.H., da quando, molti anni prima, a seguito delle ferite riportate in guerra che gli avevano causato gravissimi episodi di epilessia, era stato curato mediante la scissione del Corpo Calloso; un importantissimo fascio di fibre nervose che unisce l’emisfero destro a quello sinistro del nostro cervello. Quella devastante operazione subìta gli ha dato modo di mettere a tacere l’assordante brusio del emisfero sinistro, consentendogli di sviluppare le potenzialità dell’emisfero destro e di entrare in uno stato di armonia e coscienza globale. Intanto le ricerche proseguono, ma senza risultati.E’ la psicologa, seguendo il suo istinto, più che la logica, che in un grande ranch nel mezzo dei boschi del New England, scopre una comunità di giovani e magnifici esseri umani. Ne è attratta. Quello che trova all’interno del ranch, e soprattutto i disegni, le rimandano a sensazioni ad immagini nuove e antichissime; riesce ad afferrare un gesto, un elemento, un’unica sillaba di quel linguaggio. Lei non ne conosce il significato, ma ne comprende la bellezza. Sono loro, sono i bambini scomparsi e con loro c’e’ J.H. Li ha rapiti uno a uno, nel tempo, per preservali dalle loro famiglie. Voleva cambiare il corso della storia dell’uomo e restituire forza a quella parte della mente umana che percepisce il mondo simultaneamente nella sua interezza. I bambini, loro ne sono ancora capaci. Ma per poco tempo. Bisognava agire prima che fossero messi a tacere. I loro padri e le loro madri, sono infatti essi stessi vittime di questo mondo fatto di separazione e di logiche azioni sequenziali, lontani dall’armonia dell’universo e tra gli uomini.

 

SANKARA

BIOPIC

Il Capitano Thomas Sankara fu un leader molto carismatico, per tutta l’Africa occidentale sub-sahariana. Cambiò il nome di Alto Volta in Burkina Faso, ne fu il primo presidente, e si impegno’ molto in favore di riforme radicali per eliminare la povertà. Fu soprannominato “il Che Guevara africano”. I suoi programmi rivoluzionari per l’autosufficienza dell’Africa fecero di lui un’icona per molti poveri del mondo. Tuttavia le sue politiche alienarono gli interessi acquisiti di una serie di gruppi, che comprendeva la piccola ma potente classe media burkinabé, i leader tribali che lui spogliò del diritto tradizionale dei pagamenti in lavoro e tributi forzati, la Francia e il suo alleato Costa d’Avorio. Come risultato, fu rovesciato e assassinato in un colpo di stato guidato dal francese-backed Blaise Compaoré il 15 ottobre 1987. Una settimana prima del suo assassinio, dichiarò: “Mentre i rivoluzionari come gli individui possono essere uccisi, non si possono uccidere le loro idee”. Questa e’ la storia della sua vita.

Captain Thomas Sankara was a very charismatic leader, for the whole of West Africa sub-Saharan Africa. He changed the name of Upper Volta to Burkina Faso, it was the 1st president, and undertook much in favor of radical reforms to eliminate poverty. These elements combined together have contributed to it must be considered and nicknamed “the African Che Guevara”. His revolutionary programs for African self-reliance made him an icon to many of Africa’s poor. However his policies alienated and antagonize the vested interests of an array of groups, which included the small but powerful Burkinabé middle class, the tribal leaders whom he stripped of the long-held traditional right to forced labor and tribute payments, and France and its ally the Ivory Coast. As a result, he was overthrown and assassinated in a coup d’état led by the French-backed Blaise Compaoré on October 15, 1987. A week before his murder, he declared: “While revolutionaries as individuals can be murdered, you cannot kill ideas.” This is the story of his life.

 

IL GRANDE INGANNO DI THERESIENSTADT THE GREAT HOAX OF THERESIENSTADT

Historical

Il campo di concentramento di Theresienstadt, venne istituito dalle SS durante la seconda guerra mondiale, nella città di Terezín, situata in quella che oggi è la Repubblica Ceca.

Nella primavera del 1942 designarono il campo a modello di comunità per la classe media ebrea proveniente dalla Germania, Cecoslovacchia e Austria. Molti ebrei istruiti erano detenuti di Theresienstadt.

In uno sforzo di propaganda progettata per ingannare gli alleati occidentali, i nazisti pubblicizzarono il campo per la sua ricca vita culturale. Il 23 giugno 1944, in seguito alle proteste del governo danese che dall’ottobre 1943 chiedeva notizie sul destino degli ebrei catturati a Copenaghen, Adolf Eichmann accordò una visita al campo ai rappresentanti della Croce Rossa internazionale al fine di dissipare le voci relative ai campi di sterminio.

La mistificazione operata nei confronti della Croce Rossa fu così riuscita che i tedeschi girarono un film di propaganda a Theresienstadt le cui riprese iniziarono il 26 febbraio 1944. Diretto da Kurt Gerron (un regista, cabarettista e attore ebreo apparso con Marlene Dietrich nel film L’angelo azzurro), esso era destinato a mostrare il benessere degli ebrei sotto la “benevolente” protezione del Terzo Reich.

Sotto minaccia nazista, in cambio del film, il regista ebbe la promessa d’aver salva la vita. Dopo le riprese la maggior parte del cast, e lo stesso regista, vennero deportati ad Auschwitz dove Gerron e sua moglie vennero uccisi nelle camere a gas il 28 ottobre 1944. Il film completo non venne mai proiettato ma alcuni spezzoni vennero utilizzati dalla propaganda tedesca ed oggi ne rimangono solo alcuni frammenti. Questo e’ il racconto di quell’incredibile inganno.

 

The concentration camp of Theresienstadt was set up by the SS during the Second World War, situated in the city of Terezín, in what is now the Czech Republic. In the spring of 1942 It was designated as a model community for middle-class Jews from Germany, Czechoslovakia, and Austria. Many educated Jews were inmates of Theresienstadt. In a propaganda effort designed to fool the Western allies, the Nazis publicized the camp for its rich cultural life. On June 23, 1944, following protests from the Danish Government that in October 1943 ask about the fate of the Jews captured in Copenhagen, Adolf Eichmann granted a visit to the camp to representatives of the International Red Cross in order to dispel rumors about the fields of extermination. The sham operated against the Red Cross was so successful that the Germans produced a propaganda film about Theresienstadt whose shooting began on February 26, 1944.

Directed by Kurt Gerron (a Jew director, actor and comedian, appeared in films with Marlene Dietrich), it was intended to show the well-being of the Jews under the “benevolent” protection of the Third Reich. Under the Nazi threat, in exchange for the film, the director had the promise to save his life. After shooting, the majority of the cast, and the director himself, were deported to Auschwitz where Gerron and his wife were killed in the gas chambers on October 28,1944. The full movie was never shown but some clips were used by German propaganda and today there are only a few fragments. This is the story of that incredible deception.